Gyoza
- sitowebstudiobandi
- 15 gen
- Tempo di lettura: 3 min

Ho aspettato tanto per prepararla, perché cercavo gli ingredienti perfetti…e finalmente, dietro grande richiesta di mio figlio Valerio, eccoli qua! Abbiamo assaggiato insieme i Gyoza per la prima volta da una fiera del Giappone e ce ne siamo innamorati, spesso mi ha chiesto di comprarli o di andare in un ristorante asiatico per mangiarli di nuovo, ma la mia risposta era sempre no. Questi ravioli se acquistati confezionati o nei ristoranti asiatici contengono moltissimi ingredienti e tanta salsa di soia. In questa ricetta invece trovate solo ingredienti del nostro territorio, genuini. Prepararlo è stato una sfida ma anche un’esperienza divertente, che soddisfazione!
Ingredienti
Per 14 ravioli 150g Farina di grano antico tenero (miscela biologica di grano Verna, Terminillo del mulino Tularù)
75gr acqua
Per il ripieno: una salsiccia (circa 125gr) artigianale da suini allevati in modo naturale con alimentazione biologica (fattoria Mercuri)
50gr di cavolo cinese o cappuccio biologico (alpassofood.it)
1 cipollotto piccolo
Zenzero grattugiato q.b.
1,5 cucchiai di acqua
1 cucchiaio di Marsala
½ cucchiaio di olio evo
Per la salsa Marsala: mezza tazzina e aceto di mele mezza tazzina
Procedimento
Preparare l’impasto aggiungendo lentamente l’acqua alla farina e impastando, prima nella ciotola e poi sul tagliere di legno.
Formare un panetto che non si attacca più alle dita senza aggiungere farina se possibile e farlo riposare 30 minuti sul tagliere coperto dalla ciotola.
Nel frattempo, preparare il ripieno con salsiccia senza budello e il cipollotto ed il cavolo cappuccio o quello cinese tritati finemente nel tritatutto.
Aggiungete una grattugiata piccola di zenzero, l’acqua, il marsala e l’olio evo ed impastate con le mani in modo da ottenere un ripieno omogeneo ed umido. Farlo riposare almeno mezz’ora in frigo, il tempo di stendere i ravioli.
Riprendete l’impasto e con l’aiuto di altra farina fate un lungo cordoncino che dividerete in 14 pezzi da circa 10 gr. Ogni pezzo deve essere arrotolato per formare una pallina da adagiare al lato del tagliere spolverata di farina.
Fate riposare l’impasto ancora una decina di minuti ed iniziate a realizzare i ravioli. Ogni pallina deve essere schiacciata con il palmo della mano ed appiattita con un mattarello per ottenere un cerchio di circa 8cm e dallo spessore di 2 mm.
In alternativa potete stendere l’intero impasto senza formare le palline, e con l’aiuto della macchina per pasta stendete l’impasto e ritagliate i ravioli con un bicchiere.
Prendere in mano ogni disco e riempirlo con un cucchiaino di ripieno spalmato nel centro mentre tenete il disco di pasta in mano. Potete semplicemente chiudere i ravioli a mezzaluna facendo combaciare i lembi, ma se volete dargli la forma caratteristica dovete prima chiudere il raviolo e poi ripiegare progressivamente i lembi chiusi dando anche una curvatura al raviolo come nella foto.
Prendete una padella capiente e mettete un generoso strato di olio che la ricopra per intero. Adagiate a freddo tutti i ravioli senza che si tocchino. Accendete il fuoco a fiamma molto vivace per arrostirli sulla base e quando si forma la crosticina aggiungete acqua fino a metà dell’altezza del raviolo ed abbassate la fiamma, coprite e lasciate cuocere per 12 minuti. Trascorso questo tempo la pasta del raviolo sarà diventata gialla e lucida, significa che sono pronti! Togliete il coperchio, aggiungete un leggerissimo filo di olio sul perimetro della padella e fate sfrigolare leggermente i ravioli ora che l’acqua è evaporata.
Trasferiteli delicatamente sul piatto da portata. Alzate la fiamma ed aggiungete mezza tazzina di Marsala e aceto di mele per sfumare la base di cottura fino a che tutto l’alcool sarà evaporato, ottenendo una salsa in cui intingere i vostri gyoza!




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